Piccoli Designer Crescono

10 Gen

(Ultima telefonatina serale col boy)

Fab – E così. Il prossimo semestre sarò assistente al corso di comunicazione visiva. Quello che sta per seguire il tuo perfido fratello. Non sei felice?

Gis – Beh. Strizzalo bene, tuo cognato. Mi raccomando!

Fab – L’argomento della prima lezione sarà: "Come ricaricare i Pantone". Importantssimo. Fondamentale.

Gis
– Uao! Già ti vedo. "Prrrendete il vostro Pantone… Ffffatto?". Altro che Art Attack! (segue ghigno malefico, tipico del laureando alla frutta)

Signori. Muciaccia, al mio fidanzato,
GLI FA UN BAFFO!

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7 Risposte to “Piccoli Designer Crescono”

  1. anonimo gennaio 10, 2007 a 7:55 pm #

    …Avvolgete il fratello della vostra ragazza in ABBONDANTE COLLA VINILICA…!

    Ah AH AH

    Come mi divertirò il prossimo semestre!!!

    😀

    Fab

  2. Robba12 gennaio 11, 2007 a 8:56 am #

    Ho sempre sognato di diventare un designer…che invidia…

    Captain’s Charisma

  3. anonimo gennaio 11, 2007 a 9:47 am #

    Oh mamma. Non so cos’è un Pantone.
    Ponza.

  4. MrGallagher gennaio 11, 2007 a 10:04 pm #

    Ahhah grande Muciaccia!
    No dai, che bello avere parenti a scuola! Se fossi l’insegnante sarei perfido, se fossi lo studente invece, farei un sacco di domande bastardissime! lol

  5. anonimo gennaio 11, 2007 a 11:49 pm #

    Per Ponza e per tutti coloro che non sanno cosa siano i Pantone, rispondo parafrasando Cochi e Renato:

    “Essi, tutti cosparsi del loro colore, sono pennarelli. Ma non pennarelli normali; sono pennarelli col colore che non strissia e non fa macchia sul foglio nel colore”

    In pratica sono dei pennarelli particolari, il cui inchiostro lascia un area colorata totalmente omogenea. I pennarelli normali (stile carioca per esempio) invece fanno le strisce dove si è già passati col colore. Esiste in più una gamma di tinte davvero vastissima. Per queste ragioni designer, grafici ed illustratori li usano nei bozzetti, garantendo dei buoni risultati in tempi relativamente veloci.
    Gli unici difetti è che costano un bordello: un solo Pantone sono va dai 3 ai 4 euro e le ricariche addirittura 12!! :-/

    Ciao a tutti

    Fab

  6. alemu gennaio 13, 2007 a 3:36 pm #

    concordo sul prezzo.e proprio dato il loro prezzo, sarei molto interessata ad una lezione rapida sul come ricaricarli. ma a proposito, a torino, dove si smerciano? io, avendo studiato nella radiosa genova, qui a to non conosco ancora bene i luoghi cult! 🙂

  7. anonimo gennaio 13, 2007 a 8:41 pm #

    Per alemu: li trovi da Artecno, Via Abegg (traversa di Via Nizza) o da ArteGrafica, Via San Martino angolo Piazza Statuto… Se sei iscritto/a a un corso di design o belle arti, entrambi spuntano ottimi sconti. Se ti orienti sui Copic (quelli che uso, simili ai Pantone che diceva Fab) paghi di più, ma i grigi freddi sono migliori dei Tria Pantone…
    Per ricaricarli: urge ottima manualità e corso accelerato di Fab… so solo ricaricare i Copic 😛
    DaNi

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