Tandoori Hurricane

15 Gen

Per farla breve.
Un fragrante tandoori take-away ha infestato la mia borsa.
Quella grande e capiente.

Sono riuscita a recuperare un certo qual distacco zen solo adesso.
A qualche giorno di distanza dal fattaccio.

Ero appena uscita dal lavoro, e dovevo ammazzare un’oretta abbondante prima della lezione di danza (ehm, sì… sto di nuovo dilapidando il patrimonio con i corsi di danza, è più forte di me). All’inizio  volevo fare un giro di ricognizione-saldi. Poi mi sono accorta di avere appetito. O meglio, fame chimica.

Ed è per questo motivo che, trasportata dai richiami del mio stomaco, sono entrata nel chiosco degli indiani ‘paciosi’ – quello di Via Cernaia, per chi conosce Torino.

***

"Uhm…", esordisco con proverbiale decisione, "facciamo… un pollo tandoori. Ah, e riso basmati. Da portare via!". Chissà poi perchè ho scelto proprio il take-away. Col freddo che faceva fuori, peraltro.  Comunque, gli indiani paciosi impacchettano il tutto. Mi consegnano il sacchettino. E mi fissano col loro ghigno bollywoodiano, mentre pago ed esco.

Tutta contenta, cammino fino ad Atrium e mi appollaio su un muretto. Finalmente posso aprire il mio tandoori appena uscito dal forno! Ma è proprio qui che inizia il dramma. Nella confezione c’è veramente di tutto, perfino un vasetto con la salsa alla menta… ma manca qualcosa di fondamentale: la forchetta di plastica! Un "MA NOOO!" ad alta voce mi esce spontaneo.

Gli indiani paciosi mi hanno giocato un brutto tiro. Non ho assolutamente tempo di tornare al chiosco. Comincia ad essere tardi, ma soprattutto non ho voglia di vedere altri ghigni bollywoodiani. In ogni caso, sono fermamente determinata: voglio introdurre quel cibo nel mio stomaco, e non sarà di certo una posata mancante a fermarmi!

Per un attimo medito di avventarmi sui bocconcini di pollo direttamente con le mani. Poi penso che, forse, non è il caso. C’è anche il riso basmati, e la salsetta verde alla menta… e poi, non è carino ravanare nel take away così, open-air!

Guardo l’ora. Mi rendo conto che è tardissimo. Ripongo tutto nel sacchetto di plastica, velocemente annodo i manici e via… tutto nella borsa! Quella capiente, per l’appunto. Dove, per la cronaca, ci sono anche i miei preziosi vestiti da danza del ventre.

Corro alla fermata, salto sul pullman, mi faccio largo tra la calca. E vedo all’orizzonte un sedile libero, di fianco a un rastone dall’aria poco socievole. Poco male. Mi siedo e appoggio la borsa sulle ginocchia. Tre minuti dopo, un aroma speziato raggiunge con insolenza le mie narici. Forse anche quelle del rastone, che si guarda intorno con aria interrogativa.

Purtroppo la risposta è inequivocabile. Quella che esce dalla mia borsa è puzza di tandoori shakerato. Se non peggio. E continua ad aumentare! Dopo qualche fermata scendo. Mi fiondo nello spogliatoio, e cerco di capire se per caso il cibo indiano ha dato vita a una creatura semovente nella mia borsa. Ma c’è troppa roba stipata dentro, non si capisce un’acca.

Estraggo a forza gonna, cintura e top, tirandoli per un lembo. Sembrano a posto, per fortuna. Ma l’odore di tandoori continua a strabordare sempre di più. Chiudo la cerniera e relego il tutto in un angolo remoto del salone prove. Mentre faccio le diagonali, annuso l’aria. Mi sembra di sentire odori strani che provengono da ogni parte, ma soprattutto dalla direzione della mia borsa… che felicità!

L’atto conclusivo si svolge a casa. Dove infine svuoto la fantomatica borsa. Tutto a posto, a quanto pare, negli strati superiori. Ma la minaccia, ovviamente, si annida sul fondo. Un rivolo di sughetto color spezia mista sgorga pigramente dal sacchetto. E, grazie al cielo, scopro che va a finire sopra un volantino di carta patinata. Una labile ma efficace barriera, che non ricordavo fosse lì.

Sììììì! Le mie cose sono salve .
Il tandoori e il riso sono finiti dritti dritti nel mio stomaco (buoooooni!).
L’odore invece no. Esso è ancora lì, nella borsa. Non se ne va.

I peccati di gola si pagano sempre.
Ma, ovviamente, non vedo l’ora di comprare altro tandoori al chiosco degli indiani paciosi.

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9 Risposte to “Tandoori Hurricane”

  1. gatita71 gennaio 15, 2008 a 11:21 am #

    io amo le borse….credo che avrei pianto se una delle mie si fosse trasformata in un recipinete di pollo tandoori…
    :-S

    in una delle mie grandi borse capienti però una volta maturò (eufemismo per dire che ci marcì dentro) una bella pera, sai di quelle rosse e dure che stan così bene con il formaggio? e che con il formaggio la avrei mangiata, dopo averla sottratta, settimane prima della sua marcescenza, alla mensa aziendale…

    poi un giorno cercai qualcosa in profondità nella borsa e sentii qualcosa di morbido e viscido e appiccoso sulle mani…..

    le spoglie mortali della pera!!!

    (via cernaia!!!!!!!!!!!!!! conosco altrochè!!!!!!! ci abitavo, c’era il mio dentista, c’era il gelataio dove prendevo il gelato alla rosa e alla viola…… snif!…. ma allora non c’erano gli indiani paciosi….)

  2. signorponza gennaio 15, 2008 a 11:05 pm #

    Tu sei troppo audace! Io in queste cose non mi ci butto mai. 🙂

  3. anonimo gennaio 16, 2008 a 9:18 am #

    mmmm…buono…però il mio problema reale sarebbe che sentendo il profumo del pollo ogni volta che apro la borsa finirei con il dientarne dipendente^^
    tania_01

  4. Glisbille gennaio 16, 2008 a 2:51 pm #

    E si, ma è sempre bene peccare, se no che gusto c’è? 😉
    Baci
    Gi

  5. MrGallagher gennaio 16, 2008 a 10:28 pm #

    Mmmm…pollo tandoori…
    Bé consolati, io metto sempre i chewing gum nella tasca piccola dello zaino. Poi, per esempio, stamattina ha diluviato, lo zaino si è bagnato, il pacchetto di chewing gum si è aperto e si sono tutti sparsi per la tasca, in uno stato di semi-decomposizione. Uau.

  6. maricapepe gennaio 17, 2008 a 12:04 am #

    si, ma che fame mi fai venire?!
    a me è capitato da piccola: avevo messo il vasetto di nutella nella borsa di mia mamma. in auto senza farmi vedere ne ho mangiato un po’ e poi ho dimenticato di rimettere il tappo…………………………
    si, ma che fame!

  7. anonimo gennaio 17, 2008 a 7:45 pm #

    Eau de Tandour.

    Me la vedo Beyonce cambiare brand, cospargersi di tandoori e cantare…

    (hihHIHIhihihIHIHihihI!!!)

    Ma il tandoori è senza glutine?

    Fab

  8. gisgis81 gennaio 18, 2008 a 11:43 am #

    Certo che è senza glutine, è fatto con le spezie!

  9. anonimo gennaio 22, 2008 a 4:40 pm #

    Ciao! Che bello tornare sul tuo blog e leggere le avventure tandoori bollywoodiane! Waoooo!
    Mitica! Come stanno le zebre? Mi mancano i resoconti post saldi.
    Non mi dire che hai rinunciato? Non ci credo.. Giuralo su “I love Shopping!”.
    A presto!
    Vinny Blog

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