La doccia "my way"

4 Giu
Probabilmente cantare vittoria è un po’ prematuro, visti i trascorsi e le ricadute. Ma forse – e sottolineo, forse – ne sono uscita. Dall’influenza, intendo.

Mentre mi adoperavo per sopprimere il maledetto virus-tamagotchi, però, qualcosa si è mosso.

Più del 50% della mia famiglia sta di nuovo facendo le valigie per l’Africa. All’orizzonte vedo un Airbus che si allontana, con mia sorella sghignazzante nella pancia. E, per la sottoscritta che resta a Torino, sabati di spesa al mercato. Resi più interessanti da domeniche di pulizie e lavatrici.

C’è anche chi mi ha fatto notare che potrebbe essere l’occasione per fare un po’ di festa devasto a casa mia. Il mio inerte vicino di casa sarebbe sicuramente felicissimo!

***

Tra l’altro. Qualche sera fa si è fatto vivo. Lui. Esso. The neightbour. Non so esattamente da quale estenuante attività arrivassi. Fattostà che era sera inoltrata. Rientro in casa, e mi accorgo di non essere esattamente un fiore.

Giustamente, penso di farmi una bella doccia prima di andare a dormire. L’appartamento era silenzioso. La family doveva ancora rientrare. In un impeto di "adesso mi godo il relax, finchè dura", agguanto bagnoschiuma e accappatoio a papera. E lettore mp3. E gli amplificatori portatili di mia sorella.

Sistemo il tutto sulla mensola. In questo periodo, se uno vuole sentirsi a proprio agio nel mio bagno, è costretto a portare con sè ogni sorta di generi di conforto. Infatti mio padre ha riverniciato le pareti. Ma qualcosa è andato storto. E quindi ora la tinta (rosa moooolto carico) delle pareti si riflette nei sanitari bianchi. E da lì, dritta nelle palle degli occhi.

Vi assicuro che è necessaria molta creatività per spacciare questa cosa come cromoterapia.

In pratica, per controbilanciare l’effetto casa-di-tolleranza causato dal nuovo look del mio bagno, ho preso l’abitudine di ascoltare Frank Sinatra mentre faccio la doccia. E non fate quella faccia. Che si tratta di sopravvivenza in condizioni estreme. Roba seria!

All’inizio tutto fila liscio. Il bagnoschiuma cioccolatoso, l’acqua calda, un sacco di bolle… le pareti molto rosa… ma cullata dalle note di "My Way" quasi non me ne accorgo. Dopo qualche minuto, il do di petto. Quello finale. Maaaaaaaaaaai ueeeeeeeeeeeei!

A quel punto, improvvisamente, percepisco una presenza al di sopra del mio soffitto. Ha aperto il rubinetto del lavandino. Poco dopo attiva anche quello del bidet. Grugnisce qualcosa di irripetibile. Poi una vociaccia comincia a canticchiare rabbiosamente qualcosa. Tipo "Gianna Gianna aveva un coccodrillo ed un  dottore".

Eccolo lì. Puntuale come il mal di denti. Il mio inutile vicino di casa.

A volte pare che quell’uomo cerchi di comunicare qualcosa. Ma la verità è che recitare la parte della dirimpettaia ottusa mi piace. E quanto più lui dimostra di non gradire la mia presenza, tanto più io mi diverto.

Comunque, visto che Frank Sinatra gli causa effetti collaterali, la prossima volta cambio musica. Vado di Edith Piaf. Devo sperimentare che effetto fa fare la doccia con, in sottofondo, una colonna sonora ton sur ton con l’ambiente circostante.

"La Vie en Rose"
.

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10 Risposte to “La doccia "my way"”

  1. anonimo giugno 4, 2008 a 11:35 pm #

    io AMO il nostro vicino!!!
    eLe

  2. impbianco giugno 5, 2008 a 1:38 pm #

    Mortal Kombat, la prossima volta senti Mortal Kombat e dimmi il risultato XD

    X-bye

  3. mumita giugno 5, 2008 a 5:11 pm #

    Eh, eh!
    Anche qui di disavventure in bagno ne abbiamo avute abbastanza, tra doccia e lavandino che perdevano acqua da tutte le parti!
    ps io sotto la doccia devo fare dei gorgheggi assurdi, ordinati dalla logopedista….chissà i miei vicini stranieri cosa penseranno!!!

  4. MrGallagher giugno 6, 2008 a 12:43 am #

    Allora la guerra musicale tra vicini è una cosa diffusa!
    Un mio amico a Genova un pomeriggio sente il vicino di fronte che mette techno-hardcore a palla. Dopo 5 minuti non ne poteva più, così prende lo stereo, lo poggia sul davanzale e attacca i Rammstein a volume ancora più alto. Il tamarro si è arreso! Harrrrr!

  5. anonimo giugno 6, 2008 a 9:59 am #

    i miei vicini sono anche miei parenti,quindi devo stare a bocca chiusa e sopportare le loro quotidiane invasioni.
    ehhhhh……
    buon finesettimana1
    tania_01

  6. anonimo giugno 8, 2008 a 3:10 pm #

    “Il mio sogno è sempre stato fare il benzinaio
    per cospargere di benza il vicino e il suo granaio
    appiccare il fuoco e poi alimentar col grezzo
    e vedrai che prima o poi lo togliero’ di mezzo!

    Il vicino e’ il mio nemico,non lo posso sopportare
    in un modo o nell’altro io lo devo eliminare
    al vicino puzza il fiato e gli puzzano le ascelle
    sono queste le due cose che mi rendono ribelle.

    Il mio sogno è sempre stato fare lo spazzino
    per riempire di rifiuti il giardino del vicino
    dopo tutto questo so che lui si lamentava
    ma nel sacco lo mettevo e lo portavo su alla cava!

    Il vicino e’ il mio nemico,non lo posso sopportare
    in un modo o nell’altro io lo devo eliminare
    al vicino puzza il fiato e gli puzzano le ascelle
    sono queste le due cose che mi rendono ribelle.

    Il mio sogno è sempre stato fare l’arrotino
    e affilare dei coltelli da tirare al mio vicino,
    se col primo colpo non raggiungerò il bersaglio
    col secondo stà sicuro sono certo che non sbaglio!

    Il vicino e’ il mio nemico,non lo posso sopportare
    in un modo o nell’altro io lo devo eliminare
    al vicino puzza il fiato e gli puzzano le ascelle
    sono queste le due cose che mi rendono ribelle.

    Il vicino e’ il mio nemico,non lo posso sopportare
    in un modo o nell’altro io lo devo eliminare
    al vicino puzza il fiato e gli puzzano le ascelle
    sono queste le due cose che mi rendono ribelle”

    [ Il Vicino Lyrics on http://www.lyricsmania.com/ ]

    Consigliato…

    Fab

  7. anonimo giugno 9, 2008 a 4:08 pm #

    che dici,devo farmi prendere dalla vendicatività e ,ovvio,dopo aver messo al sicuro il libretto col voto,spiattellarle che sto per andare in stampa?La zittirà? giuro,farei un nodino al collo di quella prof(ma tanto so che all’ultimo mi manca sempre il coraggio)
    ciao,tania_01

  8. MrGallagher giugno 9, 2008 a 11:57 pm #

    Eh purtroppo è una malinconica retrospettiva dell’anno scorso!
    Mi sa che per le vacanze di quest’anno devo aspettare di nuovo settembre! 😦

  9. anonimo giugno 13, 2008 a 12:44 pm #

    you did it your way…
    meglio di così, specialmente quando hai a che fare con un muro rosa, cosa può esserci?
    ignora il vicino, boicotta le regole condominiali! così si fa!!! (finchè dura..)

    Dd -grillo ubriaca-

  10. gatita71 giugno 16, 2008 a 6:55 pm #

    per fortuna i miei vicini sono adorabili…
    ci siamo anche uniti nella lotta al piccione!!!

    una vicina mi tiene i mici quando parto…

    🙂

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